Circ. 46/21

 

Cerro M., 29/1/2021

 

Agli alunni

Alle famiglie

Ai docenti

delle Scuole Primarie dell’Istituto

 

Oggetto: Nuova valutazione scuole primarie

Come è noto, e come già sottolineato in precedente comunicazione del 10/12/2020, con l’OM 172 del 4 dicembre 2020 il Ministero dell’Istruzione riforma profondamente il metodo di valutazione degli alunni nella scuola primaria. L’art. 3 comma 1 dell’Ordinanza così recita: “A decorrere dall’anno scolastico 2020/2021 la valutazione periodica e finale degli apprendimenti è espressa, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali, ivi compreso l’insegnamento trasversale di educazione civica di cui alla legge 20 agosto 2019, n. 92, attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione, nella prospettiva formativa della valutazione e della valorizzazione del miglioramento degli apprendimenti.

In sintesi

In estrema sintesi, si passa da un metodo di valutazione con voti numerici (un voto per ogni materia), ad un sistema di valutazione con giudizi descrittivi legati a specifici obiettivi di apprendimento, definiti nel curricolo dell’istituto (art 3, comma 4 e 5 dell’OM), e di numero variabile, e per ogni materia. 

I giudizi descrittivi

I giudizi descrittivi sono correlati a quattro livelli di apprendimento: AVANZATO, INTERMEDIO, BASE, IN VIA DI PRIMA ACQUISIZIONE, in coerenza con quelli adottati nella Certificazione delle Competenze. La valutazione in itinere (valutazione giornaliera) resta espressa nelle forme che il docente riterrà opportune (art 3, comma 2 dell’OM). Le discipline Religione Cattolica e la Materia Alternativa restano disciplinate dall’art 2 commi 3,5,7 del D.Lgs. 62/2017 (art. 3, comma 8 dell’OM).

Avanzato

L’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.

Intermedio

L’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

Base

L’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.

In via di prima acquisizione

L’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

 

I docenti valutano, per ciascun alunno, il livello di acquisizione dei singoli obiettivi di apprendimento. 

Comunicazione alle famiglie

L’OM prevede anche, correttamente, che “le istituzioni scolastiche adottano modalità di interrelazione con le famiglie, eventualmente attraverso l’uso del registro elettronico, senza alcuna formalità amministrativa, curando le necessarie interlocuzioni tra insegnanti e famiglie, ai fini di garantire la necessaria trasparenza del processo di valutazione, con particolare riferimento alle famiglie non italofone.” A tale proposito si ritiene che la soluzione più idonea al raggiungimento capillare dell’utenza debba prevedere il coinvolgimento dei singoli team di classe e docenti, che avranno cura, in modo formale (“consegna” del documento di valutazione) e informale (colloqui, incontri, ecc.) di dettagliare meglio i punti salienti della riforma della valutazione. 

Il Dirigente Scolastico

dott. Simone Finotti

Skip to content