Cerro M., 21 dicembre 2020

 

A tutta la comunità scolastica

 

Oggetto: auguri per le festività natalizie 2020/21

 

Cari studenti, gentili famiglie, stimati docenti e personale non docente,

 

si avvicinano le festività natalizie di un anno che ci sta mettendo duramente alla prova, come individui e come comunità. 

 

Ci siamo resi conto, nostro malgrado, che molto di ciò che fino a pochi mesi fa era dato per scontato ora non lo è più, perlomeno non “come vorremmo” e non “come prima”. 

 

Abbiamo sperimentato che, se già non è cosa semplice restare coesi quando le cose funzionano, lo è senza dubbio ancor meno quando le circostanze oggettive fanno emergere una pluralità di interessi contrapposti che rischiano quotidianamente di confliggere.

 

Ancor oggi, a dieci mesi esatti di distanza da quell’infausto 21 febbraio in cui la scuola italiana si trovò di colpo precipitata in un dramma mai vissuto in passato, non riusciamo a intravedere con chiarezza la fine dell’emergenza e di tutto il portato di timore, incertezza e sconforto che inevitabilmente la accompagna. 

 

Una cosa è certa: al termine di tutto questo ci saranno un “prima” e un “dopo”. 

 

Non ho mai amato le false promesse, né le distorsioni della realtà: fra divisioni di classi, didattica a distanza, chiusure “a singhiozzo”, scaglionamenti, malattie improvvise, isolamenti, quarantene, misure preventive e disposizioni emergenziali i disagi ci sono stati e ci saranno. Ci sono ovunque e noi non facciamo eccezione. Si tratta infatti di condizioni estese a tutto il territorio nazionale e a tutti i settori e gli aspetti della vita, come ben testimoniato dalle continue notizie di cronaca. 

 

Nessuno ha la bacchetta magica ed è quindi fuori luogo pretendere dalla scuola l’incantesimo di un “ritorno alla normalità” che resta, purtroppo, imprevedibile e forse ancora lontano. 

 

Nel complesso possiamo però dire che, grazie alla collaborazione di tutti, stiamo affrontando e superando ogni difficoltà nel modo migliore, e cioè senza perdere il senso di quello che siamo e che facciamo in un momento in cui già offrire una continuità di relazione educativa è da considerarsi un prezioso traguardo.    

 

L’impegno che dobbiamo prenderci, come istituzione e come comunità educante, è di continuare a fare fronte comune contro le comuni avversità, proseguendo sulla via della collaborazione anche se, come abbiamo sperimentato, ciò comporta sacrifici anche pesanti. 

 

Senza dimenticare chi sta ancora lottando contro un nemico subdolo e invisibile e, ciò che fa più male, i 69mila connazionali che, purtroppo, non avranno più occasione di sedersi intorno a un tavolo con i propri cari. 

 

E’ in questo spirito che intendo rivolgere a tutti Voi alunni, famiglie, personale docente e non docente, un sentito ringraziamento per la sensibilità sinora dimostrata, e un caloroso augurio per le festività imminenti. 

 

Il Dirigente Scolastico

dott. Simone Finotti

 

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